Gli omega 3 (acido alfa linolenico) e omega 6 (acido linoleico) sono acidi grassi essenziali, ossia il corpo non riesce a produrli autonomamente e di conseguenza è necessario introdurli con la dieta. A partire da queste due molecole l’organismo produce acidi grassi polinsaturi a catena lunga (PUFA), in particolare a partire dagli omega 3 sono prodotti l’acido eicosapentaenoico (EPA) e l’acido docosaesaenoico (DHA), mentre a partire dagli omega 6 è prodotto l’acido arachidonico. La conversione di omega 3 in EPA e DHA è poco efficiente per questo motivo è importante assumerli direttamente con la dieta.
EPA, DHA e acido arachidonico sono precursori di molecole con importanti attività biologiche, ad esempio l’acido arachidonico è precursore di molecole pro-infiammatorie, mentre EPA e DHA sono precursori di molecole antinfiammatorie.
La presenza di molecole pro infiammatorie e antinfiammatorie è fondamentale per il corretto funzionamento del nostro corpo, tuttavia negli ultimi 150 anni, a causa del cambiamento dello stile alimentare, si è visto che le persone tendono ad assumere più omega 6 rispetto agli omega 3 con conseguente squilibrio e maggiore produzione di molecole infiammatorie.
Omega 6 e omega 3 sono legati solo ai processi infiammatori?
No, entrambi gli acidi grassi svolgono diverse funzioni biologiche:
Ruolo omega 6
- controllo del sistema circolatorio e della pressione arteriosa
- controllo del processo di aggregazione piastrinica
- abbassamento livelli colesterolo LDL
- leggero aumento del colesterolo HDL
- produzione molecole pro infiammatorie
Ruolo omega 3
- sviluppo del cervello durante dal periodo embrionale fino ai primi momenti di vita
- sviluppo delle funzioni cognitive
- protezione della salute dell’occhio in età infantile e nella terza età
- protezione cardiovascolare
- diminuzione dei trigliceridi
- produzione di molecole antinfiammatorie
Siccome partecipano a diversi processi fisiologici è necessario introdurli con la dieta puntando ad un miglior bilanciamento tra acidi grassi omega 6-omega 3.
Dove si trovano gli omega 6 e gli omega 3?
Gli omega 6 sono contenuti soprattutto in
- olio di vinacciolo
- olio di germe di grano
- olio di soia
- olio di girasole
- olio di sesamo
- frutta secca oleosa come le noci
Gli omega 6 sono contenuti principalmente negli oli vegetali utilizzati per la preparare biscotti, torte, fette biscottate, cracker, grissini, taralli, cibo già pronto… e di conseguenza si tende ad assumerne grandi quantità senza rendersene conto.
Omega 3, EPA e DHA sono contenuti soprattutto in
- olio di fegato di merluzzo
- pesce azzurro come alici, acciughe, sgombro, aringa, salmone, ricciola, palamita…
- cozza, ostrica, vongole, capasanta
- molluschi
- alcuni oli vegetali come olio di semi di lino, olio di nocciole e olio di colza
- frutta secca oleosa come mandorle e noci
- semi di chia
- tofu
Il contenuto di omega 3, DHA e EPA nelle diverse fonti alimentari non è elevato, perciò i consigli sono:
- consumare giornalmente una piccola porzione di frutta secca oleosa
- consumare 2 volte alla settimana del pesce azzurro
- variare la dieta introducendo anche molluschi, crostacei, tufo
- utilizzare un cucchiaino di semi di chia precedentemente ammollati oppure dei semi di lino tritati per arricchire yogurt e insalate.
Ecco alcune ricette
Tortino di patate e aringhe fresche
- 2-3 patate medie dimensioni
- 2 cipolle
- 300g filetti di aringhe
- sale
- pepe
- mix di erbe aromatiche secche
- curcuma
- olio extravergine di oliva
Prepara una ciotola con dell'acqua fredda. Poi con la mandolina o un coltello taglia le patate a fette sottili e posizionale nella ciotola.Lascia le fette di patate in ammollo per circa 10-15 minuti. Nel frattempo affetta le cipolle e falle dorare in padella con un goccio di olio, un pizzico di sale e di pepe. Quando cotte spegni e lasciale raffreddare.
Scola le patate e versale su uno strofinaccio. Devo asciugarsi completamente.
Prepara il tortino in questo modo:Ungi una padella adatta alla cottura in forno e crea uno strato di fette di patate. Poi aggiungi una parte della cipolla e la metà dei filetti di aringa. Condisci con un cucchiaio di olio, del sale e una spolverata di erbe secche. Fai un secondo strato con qualche fetta di patate (non troppe), la restante cipolla ed i rimanenti filetti di pesce. Aggiungi sempre un pizzico di sale e le erbe aromatiche. Completa con uno strato di patate e spolvera sopra ogni fetta un pochino di curcuma. Cuoci in forno a 180° per 20 minuti circa.
Palamita al cartoccio
- 1 palamita eviscerata
- mezzo limone
- olio extravergine di oliva
- spezie miste es. salvia, rosmarino, timo, origano…
- sale e pepe
- olive taggiasche (facoltative)
Preparare una teglia con della carta forno e appoggiarci la palamita.
Nella pancia del pesce inserire delle fette di limone, le erbe aromatiche scelte e qualche oliva. Poi condire con un filo di olio, del sale, del pepe e qualche altra oliva.
Richiudere bene la carta forno attorno al pesce e coprire con della carta stagnola.
Cuocere in forno a 180° per 20 minuti.
E’ possibile arricchire la ricetta aggiungendo dei pomodorini tagliati a metà.
Bibliografia:
- issalute: acidi grassi omega 3
- Ieo- banca dati composizione degli alimenti
- Eufic: omega 3