
A casa mia il dado è sempre stato un ingrediente fisso, veniva utilizzato per preparare le minestre, il brodo del risotto, per insaporire il sugo, le verdure cotte, il pesce e la carne.
Non mi sono mai posta la necessità di prepararlo in casa, finché studiando per diventare nutrizionista ho iniziato a osservare attentamente le confezioni degli alimenti che ero solita acquistare, prestando particolare attenzione alla lista degli ingredienti. Nel mio immaginario il dado vegetale doveva contenere un’elevata quantità di verdure e invece mi accorsi che conteneva circa il 4- 7% di ortaggi… e il restante 93-96% cos’era?
Principalmente sale, grassi vegetali come olio di palma e burro di karitè, vari esaltatori di sapore e fonti nascoste di sodio come glutammato monosodico, inosinato disodico e guanilato disodico, zucchero e in piccolissima percentuale delle spezie.
A questo punto mi sono chiesta se fosse possibile preparare un insaporitore 100% vegetale e siccome la voglia di sperimentare in cucina non mi è mai mancata ho provato diverse versioni e quella che mi ha dato più soddisfazione prevedeva l’essiccamento degli ortaggi che in questo modo mantengono un odore e un aroma più decisi.
Ingredienti
- cipolla, sedano e carote
- verdure a scelta tra pomodori, porri, erbette, zucchine, spinaci…
- insaporitori a scelta tra prezzemolo, basilico e salvia
- 2-3 spicchi di aglio (facoltativo)
Preparazione
- Frullare le verdure con un mixer
- Posizionare il composto sui ripiani rivestiti con carta forno o apposite retine antiaderenti
- Lasciar essiccare a circa 55° per 24 ore
- Una volta ben secchi frullare nuovamente e versare in un vasetto con chiusura ermetica

