Consigli per la pausa pranzo

La pausa pranzo è un momento “sacro” perché permette di distrarsi dalle questioni lavorative e di ricaricarsi in vista degli impegni pomeridiani.

A causa della fretta o degli eccessivi impegni spesso si delega il pranzo a una barretta o a un pacchetto di cracker consumati direttamente davanti al computer. Questo “pasto” però non fornisce nulla, né energia né la consapevolezza di aver mangiato e così ci si ritrova a mangiucchiare continuamente durante il pomeriggio oppure a cenare come se fosse la vigilia di Natale.

Al contrario, consumare un pranzo troppo pesante va a compromettere la performance lavorativa perchè tutte le energie del corpo sono concentrate sulla digestione.

Ecco quindi alcuni consigli per la pausa pranzo:

Se mangia in mensa, al ristorante o al bar

  1. Attenzione alle porzioni: se scegli la modalità buffet evita di riempire troppo il piatto
  2. Cottura semplice: prediligere cibi cotti alla piastra, al vapore e al cartoccio.
  3. Piatti completi: nel piatto ci deve essere una fonte di carboidrati (pasta, riso, pane, polenta…) una fonte di proteine (carne, pesce, uova, legumi, formaggi) e un contorno di verdura cruda o cotta.
  4. Frutta: a fine pasto sceglila al posto di dolci e pasticcini oppure conservala come merenda pomeridiana.
  5. Variare: ogni giorno scegli un piatto differente così da variare il più possibile la tua alimentazione.
  6. Libertà: sfrutta questo momento per fare due passi e parlare con i colleghi

Se ti prepari la schiscetta:

  1. Colori: il pasto che prepari non deve essere triste, quindi aggiungi sempre delle verdure e delle spezie come zafferano, curry o curcuma.
  2. Piatto completo: prepara un piatto che contenga una fonte di carboidrati (pasta, riso, pane, polenta…) una fonte di proteine (carne, pesce, uova, legumi, formaggi) e un contorno di verdura cruda o cotta.
  3. Frutta: aggiungi sempre un frutto che potrai consumare a metà mattina o a fine pasto.
  4. Variare: ogni giorno scegli un piatto differente così da variare il più possibile la tua alimentazione. Non portare come pranzo al sacco sempre e solo gli avanzi della sera precedente.
  5. Conservazione e cottura: conserva la schiscetta in frigorifero per tutta la notte e ricordati di riscaldare molto bene il cibo prima di consumarlo.
  6. Libertà: consuma il pasto lontano dalla scrivania e sfrutta questo momento per fare due passi e parlare con i colleghi